LE REGOLE DELLE SPECIALITA' DEL BILIARDO
Esistono numerosi giochi del biliardo, che si differenziano a seconda delle misure e del numero di buche del tavolo sul quale vengono praticati, del numero di biglie usate e del colore delle stesse. Di seguito troverete una descrizione delle regole generali dei principali giochi praticati, divisi in base al tipo di tavolo utilizzato. Per i regolamenti dettagliati verranno indicati links appropriati. Va inoltre segnalato il tavolo russo, con le specialità denominate Pyramid e Yostudama, oltre che il cosiddetto Pocker.
![]() |
IL MANUALE DEL BILIARDO Gioca e vinci con i segreti Carambola Goriziana Boccette | EUR 4,00 |
|
![]() |
GIOCHI DA PUB Manuale Biliardo Freccette Poker Bridge e | EUR 4,00 |
|
![]() |
Il manuale del biliardo vol 4 VHS 1990 SIGILLATO | EUR 5,00 |
|
![]() |
Biliardo e snooker Ian Morrison Ulisse Edizioni Manuale sport D143 5 | EUR 5,00 |
|
![]() |
IL MANUALE DI BILIARDO | EUR 6,00 |
|
![]() |
Luigi Lamparelli MANUALE DI BILIARDO Ed MEB 1984 Manuali Pratici | EUR 7,00 |
|
![]() |
Lamparelli L MANUALE DI BILIARDO | EUR 9,00 |
|
![]() |
Biliardo da manuale per il principiante e il professionista | EUR 18,00 |
|
TAVOLO ITALIANO
CARAMBOLA
//-->
Si gioca su un tavolo che misura 2,84 metri in lunghezza e 1,42 metri in larghezza privo di buche. Vengono usate 3 biglie delle stesse dimensioni ma di colore differente: una bianca, una rossa e una gialla. La bianca e la gialla sono quelle battenti e vengono assegnate una per ogni giocatore, all’inizio della partita. Quella rossa funge da pallino.
Il gioco consiste nell’ottenimento della “carambola”, ovvero nel colpire, attaverso l’uso della stecca, la propria bilia battente cosicché, durante la traiettoria impressa, essa colpisca le altre 2 presenti sul tavolo. Se il giocatore riesce in tale intento ottiene un punto (la carambola) e ha il diritto di giocare di nuovo, partendo dalla precedente posizione assunta dalle bilie. Tutto ciò fino a quando non sbaglia o commette un fallo (vedi regolamento completo). La partita si conclude al raggiungimento di un numero prestabilito di carambole, variabile a seconda delle specialità nelle quali si divide questa variante del biliardo.
Tra queste si possono citare la “libera”, il “quadro”, la “una sponda”, la “tre sponde”, la “due sponde” e l’”artistica”. Particolarmente curiosa quest’ultima, perché prevede una serie di tiri ad alta difficoltà di esecuzione, da posizioni obbligate. Vince chi porta a termine per primo e con maggior precisione questa serie di tiri.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibis.it/fibis/dwnload/caramb_reg_gioco2004.pdf
CARAMBOLA A TRE SPONDE
Si gioca su un tavolo che misura 2,84 metri in lunghezza e 1,42 metri in larghezza privo di buche. Vengono usate 3 bilie delle stesse dimensioni ma di colore differente: una bianca, una rossa e una gialla. La bianca e la gialla sono quelle battenti e vengono assegnate una per ogni giocatore, all’inizio della partita. Quella rossa funge da pallino.
A differenza della carambola tradizionale, della quale ovviamente rappresenta una variante, per l’assegnazione del punto (o carambola) il giocatore deve fare in modo che la propria bilia battente tocchi almeno 3 sponde prima di toccare le rimanenti 2 bilie oppure la battente può toccare prima una delle 2 palle presenti sul tavolo, poi almeno tre sponde e infine la palla rimanente.
La partita si conclude al raggiungimento di un numero prestabilito di carambole.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibis.it/fibis/dwnload/caramb_reg_gioco2004.pdf
CARAMBOLA A DUE SPONDE
Si gioca su un tavolo che misura 2,84 metri in lunghezza e 1,42 metri in larghezza privo di buche. Vengono usate 3 biglie delle stesse dimensioni ma di colore differente: una bianca, una rossa e una gialla. La bianca e la gialla sono quelle battenti e vengono assegnate una per ogni giocatore, all’inizio della partita. Quella rossa funge da pallino.
A differenza della carambola a tre sponde, come del resto suggerisce il nome stesso del gioco, in questo caso la bilia battente deve colpire almeno 2 sponde prima di impattare le altre 2 bilie, oppure toccare prima una delle altre 2 bilie e poi 2 o più sponde, concludendo con l’impatto con la rimanente palla.
La partita si conclude al raggiungimento di un numero prestabilito di carambole.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibis.it/fibis/dwnload/caramb_reg_gioco2004.pdf
5 BIRILLI
Questa specialità è conosciuta sotto diversi nomi. Si definisce “Internazionale 5 birilli”, o semplicemente “5 birilli” o, ancora più semplicemente, “Italiana”. Si gioca su un tavolo che misura 2,84 metri in lunghezza e 1,42 metri in larghezza privo di buche anche se occorre sottolineare che ultimamente, per i campionati nazionali a squadre, si sono utilizzati anche tavoli con buche.
Vengono usate 3 bilie delle stesse dimensioni ma di colore differente: una bianca, una rossa e una gialla. La bianca e la gialla sono quelle battenti e vengono assegnate una per ogni giocatore, all’inizio della partita. Quella rossa funge da pallino. Va però specificato che, fino alla metà degli anni 80, questa specialità veniva praticata su un tavolo a sei buche, usando 2 bilie di colore bianco di diametro maggiore rispetto alla terza, sempre bianca, che fungeva da pallino.
All’inizio della partita ciascun giocatore (o squadra) sceglie il colore della propria biglia (battente). Al centro del tavolo da biliardo viene sistemato il cosiddetto “castello”, ovvero una sorta di croce formata da 4 birilli esterni di colore bianco e uno rosso al centro. I birilli distano l’uno dall’altro di uno spazio che corrisponde circa a quello necessario a far bassare una bilia e sono posizionati perpendicolarmente rispetto alle sponde. I giocatori, che si alternano al tiro, devono utilizzare la stecca per colpire la propria bilia battente e fare in modo che impatti la bilia avversaria, cosicché quest’ultima abbatta dei birilli e/o colpisca il pallino. Se invece la battente abbatte uno o più birilli, tutti i punti vengono persi e passano all’avversario. La partita si conclude quando uno dei due giocatori (o squadre) raggiunge il punteggio stabilito all’inizio. Di solito si arriva a 60 punti. I punti vengono calcolati secondo il seguente schema:
- 2 punti per ciascun birillo bianco abbattuto;
- 4 punti per il birillo centrale rosso abbattuto insieme ad almeno un altro bianco;
- 8 punti per il birillo centrale rosso abbattuto da solo, ma nelle gare nazionali a squadre il valore del rosso abbattuto da solo è di 10 punti;
- 3 punti se dopo aver regolarmente colpito la bilia avversaria con la propria battente, la prima tocca il pallino;
- 4 punti se dopo aver colpito la bilia avversaria con la propria bilia, quest'ultima tocca il pallino.
Nel caso si verifichino situazioni fallose (ad esempio nel caso in cui la propria battente abbatta uno o più birilli), allora si conteggiano 2 punti per la penalità ai quali va sommata la totalità dei punti eventualmente realizzati nel turno. In tali circostanze il pallino varrà sempre e solo 2 punti e non 3 o 4.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibis.it/fibis/dwnload/regol_stecca.pdf
9 BIRILLI (GORIZIANA)
Si gioca su un tavolo che misura 2,84 metri in lunghezza e 1,42 metri in larghezza privo di buche anche se occorre sottolineare che ultimamente, per i campionati nazionali a squadre, si sono utilizzati anche tavoli con buche.
Vengono usate 3 bilie delle stesse dimensioni ma di colore differente: una bianca, una rossa e una gialla. La bianca e la gialla sono quelle battenti e vengono assegnate una per ogni giocatore, all’inizio della partita. Quella rossa funge da pallino. Va però specificato che, fino alla metà degli anni 80, questa specialità veniva praticata su un tavolo a sei buche, usando 2 bilie di colore bianco di diametro maggiore rispetto alla terza, sempre bianca, che fungeva da pallino.
All’inizio della partita ciascun giocatore (o squadra) sceglie il colore della propria biglia (battente). Al centro del tavolo da biliardo viene sistemato il cosiddetto “castello”, ovvero una sorta di croce formata da 8 birilli esterni di colore bianco e uno rosso al centro. I birilli distano l’uno dall’altro di uno spazio che corrisponde circa a quello necessario a far bassare una bilia e sono posizionati perpendicolarmente rispetto alle sponde.
I giocatori, che si alternano al tiro, devono utilizzare la stecca per colpire la propria bilia battente che, a sua volta, dovrà colpire quella avversaria o il pallino, cercando con questi di abbattere il maggior numero di birilli possibile. Se invece tali birilli vengono colpiti dalla battente, allora il totale dei punti accumulati nel turno viene assegnato all’avversario.
Vince chi raggiunge per primo il punteggio stabilito all’inizio della partita. Solitamente si fissa tale traguardo a 200 o 300 punti. La differenza principale rispetto ai “5 birilli” è data, oltre che dal numero di birilli, dal fatto che i punti ottenuti e/o persi vengano raddoppiati se si riesce a colpire la palla avversaria con un tiro indiretto, vale a dire attraverso l’uso di almeno una sponda del tavolo.
I punti vengono calcolati secondo il seguente schema:
- 2 punti per ciascun birillo bianco esterno abbattuto;
- 8 punti per ciascun birillo bianco interno abbattuto;
- 10 punti per il birillo centrale rosso se abbattuto insieme ad almeno un altro bianco;
- 30 punti per il birillo centrale rosso se abbattuto da solo;
- 6 punti se, dopo aver colpito la biglia avversaria, quest’ultima tocca il pallino;
- 6 punti se, dopo aver colpito la biglia avversaria, la battente tocca il pallino.
In caso di penalità (ad esempio se non si colpisce la biglia avversaria o si impatta prima il pallino della palla avversaria) si perdono 2 punti, oltre agli eventuali punti ottenuti.
Esistono varianti di gioco che si differenziano soprattutto per il modo in cui vengono assegnati i punti, sia in caso di tiro valido che in caso di penalità. Ecco quindi che può capitare di assistere a partite in cui una penalità non incrementerà il punteggio avversario, ma comporterà la sottrazione di punti dal proprio totale. Oppure si possono organizzare incontri in cui non vengono raddoppiati i punti realizzati in caso di colpo indiretto. In quest’ultimo caso si tende dunque a premiare la capacità tecnica dei giocatori.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibis.it/fibis/dwnload/regol_stecca.pdf
9 BIRILLI (FILOTTO)
E' una variante della versione Goriziana vista in precedenza, quindi le caratteristiche del tavolo da biliardo, il numero e il colore delle bilie, il numero e la disposizione dei birilli è identica. Quello che cambia rigurada il punteggio, che non raddoppia mai, sia che si colpisca la biglia avversaria direttamente con la battente, sia che lo si faccia utilizzando almeno una sponda. Va però fatto notare che il valore dei singoli obiettivi si presenta raddoppiato già in partenza.
Ecco quindi che i punti sono assegnati secondo il seguente schema:
- 4 punti per ciascun birillo bianco esterno abbattuto;
- 16 punti per ciascun birillo bianco interno abbattuto;
- 80 punti per il solo birillo centrale rosso abbattuto;
- 20 punti per il birillo centrale rosso abbattuto insieme a un altro birillo;
- 80 punti per il cosiddetto “filotto” di 4 birilli bianchi e quello centrale rosso abbattuti;
- 12 punti per il pallino, sia che venga colpito con la battente che con quella avversaria.
Se un giocatore incorre in penalità, i punti verranno scalati unicamente dal suo punteggio e non ceduti all'avversario.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibis.it/fibis/dwnload/regol_stecca.pdf
TRE PALLE
E' una variante della carambola all’italiana, rispetto alla quale ciò che cambia è rappresentato dal numero di palle presenti sul tavolo da biliardo, che sono 4 (una bianca, una rossa, una blu e una gialla) e non 3. La palla battente è sempre quella bianca. Lo scopo del gioco è colpire con la stecca la propria bilia battente in modo che questa impatti le altre 3 palle, cercando di totalizzare il maggior numero di punti possibile. La partita termina quando uno dei due giocatori raggiunge il punteggio totale fissato all’inizio.
I punti sono assegnati secondo il seguente schema:
- 1 punto per due palle colpite;
- 10 punti per tre palle colpite.
BOCCETTE
Si gioca su un tavolo che misura 2,84 metri in lunghezza e 1,42 metri in larghezza privo di buche, utilizzando le “boccette”, cioè 4 palle di colore rosso, più quattro di colore bianco e un pallino blu, di dimensioni inferiori rispetto alle precedenti 8 bilie. La peculiarità di questo gioco consiste nel fatto che non si usano le stecche per colpire le proprie bilie, ma le stesse si impugnano e si fanno rotolare sul tavolo da biliardo. Di solito si gioca in 2, ma non è infrequente assistere a sfide a squadre, nelle quale i 2 giocatori di ogni squadra si dividono le bilie equamente. Lo scopo del gioco è molto simile a quello delle bocce e consiste nel cercare di far arrivare la propria boccetta il più vicino possibile al pallino e comunque più vicino rispetto allo sfidante. Ogni turno di gioco termina quando il giocatore riesce ad avvicinarsi al pallino più dell’avversario o, nel tentare di farlo, esaurisce le 4 boccette a sua disposizione. Nel momento in cui entrambi i contendenti esauriscono le boccette disponibili, termina la manche. Quindi si procede al conteggio dei punti totalizzati, secondo il seguente schema:
- 2 punti per una boccetta più vicina al pallino;
- 3 punti per due boccette più vicine al pallino;
- 4 punti per tre boccette più vicine al pallino;
- 8 punti per quattro boccette più vicine al pallino.
Le partite terminano al raggiungimento di un certo numero i punti. Di solito sono 90 per una partita uno contro uno e 80 per una partita due contro due. Comunque il punteggio deve essere stabilito in partenza.
Esistono numerose regole che disciplinano questa specialità, per cui per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibis.it/fibis/dwnload/regol_boccet.pdf
TAVOLO AMERICANO
PALLA 8
Si tratta di una specialità a tiri dichiarati, praticata su tavoli da biliardo con 6 buche, 4 su ogni vertice e 2 centrali. Vengono utilizzate 15 bilie colorate, divisibili in 2 gruppi: piene e rigate. Quindi 8 sono completamente colorate e numerate in maniera progressiva dall’1 all’8. Le rimanenti 7 hanno una riga larga colorata al centro e sono numerate progressivamente dal 9 al 15. A queste si aggiunge una bilia bianca che funge da battente e che viene colpita attraverso l’uso di una stecca.
La partita inizia con le 15 palle racchiuse in un triangolo posto nella metà superiore del tavolo, in una posizione e con una composizione fisse. Tale composizione prevede il piazzamento della palla 8 al centro del triangolo formato dalle altre bilie. Una volta stabilito il giocatore che avrà il diritto di “spaccare” (cioè di colpire le bilie per primo), lo stesso dovrà porsi lungo la sponda corta, dalla parte opposta del tavolo rispetto alla metà in cui si trova il triangolo. I contendenti si alterneranno nel tiro fino a quando uno dei 2 non riuscirà a imbucare una bilia, rigata o piena che sia. A partire da quel momento lo stesso giocatore dovrà cercare di imbucare sempre il medesimo tipo di palla, dichiarando il numero della bilia da imbucare e in quale buca intende farlo. Il turno passa all'avversario nel momento in cui un tiro non termina con l'imbucata dichiarata.
La biglia 8 dovrà essere imbucata solo dopo aver imbucato tutte le proprie, piene o rigate che siano, e solo dopo averla dichiarata in una buca scelta liberamente. Se la palla dovesse entrare in una buca differente rispetto a quella dichiarata, allora la partita sarà persa.
Esistono numerose varianti del gioco della “palla 8” e tutte coinvolgono comunque la bilia recante il numero 8. Ecco quindi che la vittoria può essere assegnata con la palla 8 che deve terminare nella buca opposta rispetto a quella dove è stata infilata l’ultima pallina. Se questo non avviene allora viene assegnata la sconfitta al giocatore che sbaglia il tiro. Sconfitta che può maturare anche se il giocatore, pur riuscendo a mandare la 8 nella buca dichiarata, imbuca accidentalmente anche la palla bianca. Un’altra variante prevede la vittoria solo imbucando la 8 “di calcio”, ovvero facendo colpire una sponda alla bilia bianca prima che questa impatti con la 8.
Altro motivo di sconfitta può essere determinato dal fatto che la 8 venga imbucata irregolarmente. Per esempio quando un giocatore imbuca tale palla prima di aver finito di umbucare il proprio tipo di bilie.
Infine negli Stati Uniti viene applicata una regola molto speciale, che assegna direttamente la vittoria al giocatore che imbuca la palla 8 eseguendo la “spaccata”.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibispool.it/upload/P8.pdf
PALLA 9
Si tratta di una specialità giocata con 9 bilie, tutte uniformemente ma diversamente colorate, numerate progressivamente dall’1 all’8, con l’eccezione della palla 9, di colore bianco, con una riga gialla al centro e, ovviamente, recante il numero 9. A queste se ne aggiunge una completamente bianca, con la funzione di battente, essendo quella che viene colpita sempre direttamente con una stecca.
La partita ha inizio con la “spaccata”, effettuando la quale le bilie sono disposte a rombo, con la 1 posta in cima, a metà della linea di fondo del tavolo e la 9 al centro di tale figura geometrica. Se nell’effettuare l’apertura la bilia 9 finisce in buca, la partita termina con la vittoria assegnata al giocatore che ha eseguito il colpo. Se ciò non si verifica si prosegue colpendo la palla numero 1. Se imbucata si proseguirà con la 2 e così via in modo successivo. Nel caso in cui la 2 dovesse colpire un’altra bilia mandandola in buca, si continuerà colpendo di nuovo la 1. Se un giocatore non imbuca alcuna bilia, il turno passa all’avversario. Lo scopo è imbucare le bilie dalla 1 alla 8 e concludere con la 9. Chi ci riesce vince la partita. Se la battente finisce in buca, l’avversario la deve estrarre e può posizionarla nel punto che gli è più congeniale per effettuare il proprio tiro. Un’altra regola prevede che una bilia che esca accidentalmente dal tavolo di gioco, debba essere considerata persa e messa in buca, con il gioco che prosegue a partire dalla palla con il numero successivo rispetto a quella uscita. La partita può aver termine anche a seguito di 3 falli consecutivi da parte di un giocatore che, in tal caso, subirà una sconfitta.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibispool.it/upload/P9.pdf
POOL CONTINUO (o 14-1)
Si tratta di una specialità a tiri dichiarati, per cui una bilia viene ritenuta imbucata in modo regolare solo se, prima di effettuare il tiro, il giocatore rende noto in quale buca la vuole indirizzare. Un tempo questa specialità, tipica del pool americano, era chiamata anche “125”, dato che il punteggio da raggiungere è solitamente 125.
Vengono usate 15 palle, numerate progressivamente dalla 1 alla 15, più una battente di colore bianco. Ogni palla imbucata origina 1 punto. La partita termina nel momento in cui uno dei due sfidanti raggiunge un punteggio stabilito prima dell’inizio della stessa.
All’inizio del gioco le palle sono disposte a triangolo, il cui vertice è posizionato al centro della linea di fondo, mentre la palla battente è libera, dietro la linea di testa. Occorre dichiarare anche in apertura. Perché questa sia considerata valida, occorre imbucare la bilia dichiarata oppure fare in modo che almeno 2 bilie colorate più la battente tocchino una sponda. Nel caso in cui non si dovesse verificare alcuna di queste situazioni, verrebbe assegnato un fallo, con relativa sottrazione di 2 punti al giocatore che lo ha commesso e dando la possibilità all’avversario di scegliere se accettare o meno la disposizione assunta dalle palle sul biliardo, oppure riaprire o ancora lasciare che lo sfidante riapra.
La fine di un turno è determinata o dalla mancata imbucata della palla dichiarata o dall’aver commesso un fallo. I falli possono essere determinati dal fatto che il giocatore non tocchi alcuna bilia, o imbuchi la battente oppure che una palla salti al di là delle sponde del biliardo o ancora che non si tocchi una sponda dopo aver colpito una bilia con la battente senza imbucarne alcuna. Al terzo fallo consecutivo da parte di un giocatore, lo stesso verrà penalizzato di 15 punti, dando la possibilità all'avversario di rientrare con la "bilia in mano" dietro la linea di testa. Ogni bilia imbucata in modo non conforme al regolamento dovrà essere riposizionata al centro della linea mediana di fondo.
E’ concessa anche la possibilità di effettuare tiri esclusivamente difensivi, purchè li si dichiarino prima.
Per il regolamento completo rimandiamo al seguente link: http://www.fibispool.it/upload/PC.pdf
CASINO’
Si tratta di una specialità inglese, praticata però su tavolo da biliardo americano (pool). Lo scopo è lo stesso del gioco della “palla 8”, ma si differenzia da questo per il fatto che le bilie non sono numerate ma semplicemente ce ne sono 7 gialle e 7 rosse, più una nera (o di altro colore) e una battente di colore bianco.
In questo caso occorre imbucare, prima di concentrarsi sulla nera, tutte le proprie biglie, il cui colore dipenderà da quello della prima palla imbucata.
TAVOLO BRITANNICO
SNOOKER
E' la tipica specialità britannica e irlandese del biliardo. Viene praticato sui tavoli più grandi tra quelli in uso, che misurano circa 3,66 metri in lunghezza e 1,83 metri in larghezza e sono dotati di 6 buche, una per ognuno dei 4 angoli più 2 nel mezzo delle sponde lunghe. Si usano 22 biglie: 15 rosse, 6 di vari colori e una battente bianca, da colpire attraverso l’uso di una stecca.
Lo scopo del gioco consiste nell’imbucare tutte le bilie, seguendo regole ben precise.
Ogni partita inizia con un giocatore che con la battente, posta nella parte superiore del tavolo dietro le biglie gialla, marrone everde, deve provare a colpire una delle palle rosse presenti sul tavolo, cercando di mettere in difficoltà l’avversario, oppure imbucandone una. Se si verifica uno di questi due casi chi apre può procedere al tiro successivo, effettuando il quale dovrà colpire una delle biglie colorate, imbucandone una.
Le bilie rosse, una volta finite in buca, escono dal gioco, mentre quelle colorate vengono riposizionate, ognuna in posti specifici, detti “spot” e corrispondenti alla posizione del tiro di partenza.
Ogni palla ha un valore specifico. Le rosse valgono sempre 1 punto, mentre il valore di quelle colorate è: 2 punti per la gialla, 3 per la verde, 4 per la marrone, 5 per la blu, 6 per la rosa e 7 per la nera. Una volta imbucate tutte le palle rosse, il giocatore ha la facoltà di scegliere di nuovo una bilia a suo piacimento, rimettendola nella posizione di partenza e procedendo a imbucare tutte le palle colorate, in modo progressivo in base al valore, fino alla completa “ripulitura” del tavolo.
Finchè un giocatore riesce a imbucare la serie “rossa più colorata” può proseguire manterrà il turno. In un frame (ovvero una manche) il giocatore può ottenere al massimo 147 punti, riuscendo a infilare una serie perfetta di tiri (ovvero rossa più nera più la sequenza finale).
Una partita si compone di più frames, ognuno dei quali viene considerato concluso a tavolo completamente ripulito oppure quando, a parere dell’arbitro, il vantaggio di uno dei due contendenti è tale da non consentire una rimonta.
Anche gli errori da parte dell’avversario generano punti a proprio favore. Il più comune consiste nel non riusucire a imbucare la biglia designata. Per questo motivo l’abile giocatore può cercare di far sbagliare l’avversario, normalmente nascondendo la battente dietro a un’altra palla, rendendo praticamente impossibile il colpo successivo. Il giocatore che fa questo si dice che “cala uno snooker”.
In molti casi gli errori costano 4 punti, assegnati all’avversario. Gli errori che costano di più vengono pagati con 7 punti regalati.
Per il regolamento completo e per altre utili informazioni su questa particolarissima e divertentissima valriante del biliado rimandiamo al seguente link: http://www.italiasnooker.com/snooker_regolamento_index.asp













